Elezioni regionali, a Villabate il più votato è stato Aricò di “Diventerà Bellissima”

Gabriele Giovanni Vernengo

Politica

Elezioni regionali, a Villabate il più votato è stato Aricò di “Diventerà Bellissima”

Elezioni regionali, a Villabate il più votato è stato Aricò di “Diventerà Bellissima”
martedì 07 Novembre 2017 - 11:57

A Villabate sbancano i candidati alle elezioni regionali 2017 supportati dai consiglieri comunali di opposizione. Primo partito per voti di lista provinciale il Movimento Cinque Stelle con 1.639 preferenze e secondo Diventerà Bellissima con 713.

Primo tra i candidati Alessandro Aricò (nella foto) della lista “Diventerà Bellissima” a sostegno del neo eletto presidente della Regione, Nello Musumeci. Aricò, infatti, il quale aveva come sponsor a Villabate il consigliere comunale dello stesso partito Dario Bua, il vicepresidente del Consiglio Comunale Vincenzo Napoli, l’ex sindaco Gaetano Di Chiara e Santo Musso, si impone con 300 voti.

Bene anche per Edy Tamajo, sostenuto dal consigliere d’opposizione Antonino Retaggio, della lista “Pdr – Sicilia Futura – PSI – Micari Presidente” il quale ritorna a Palazzo dei Normanni grazie anche ai 189 voti raggiunti a Villabate.

Anche Giuseppe Ferrarello, ex sindaco di Gangi, ottiene a Villabate 192 voti, seppur non venendo eletto, candidato nella lista “Arcipelago Sicilia -Micari Presidente” e sostenuto dal consigliere d’opposizione Gaspare Centorbi della lista civica “Lavoro Famiglia Solidarietà”.

Il collega di partito di Centorbi, Franco Lombardo ha sostenuto la candidatura di Fabrizio Ferrara del Partito Democratico, consigliere comunale di Palermo e che a Villabate ha ricevuto 98 preferenze, rimanendo comunque fuori da Palazzo dei Normanni.

Anche Rossella Vilardi del Movimento Cinque Stelle, seppur non venendo eletta si difende a Villabate con i suoi 225 voti, sostenuta dal meet up locale “il movimento di Villabate”.

Non tanto felici i risultati locali dei candidati sostenuti dai consiglieri comunali di maggioranza. Pietro Alongi, deputato uscente e candidato dell’Udc, si ferma a Villabate a 160 voti, supportato dall’assessore comunale Marco Cenci e dalla consigliera del gruppo di maggioranza “Rinascita Villabatese”, Rosanna Caruso. Alongi rimane così fuori dall’Ars.

A quota 114 si ferma Daniele Vella della lista “Arcipelago Sicilia – Micari Presidente”, sostenuto dal Presidente del Consiglio Comunale, Giovanni Pitarresi e dai consiglieri comunali Giuseppe Alaimo ed Anna Maria Cilluffo.

Rimane fuori dal Palazzo anche Salvatore Alotta del Partito Democratico, sostenuto dalla consigliera Marianna Achille del gruppo di maggioranza “Villabate in Azione” e il quale si ferma a Villabate a quota 32, rimanendo fuori.

Giuseppe Lupo, confermato all’Ars tra le file del Partito Democratico,  a Villabate ha appena raggiunto quota 80 voti, seppur sostenuto dall’assessore comunale Mimmo Garbo.

Roberto Lagalla, eletto all’Ars tra le file dei Popolari e autonomisti Idea Sicilia, sostenuto a Villabate dall’assessore Giuseppe Irsuti si ferma a 78 voti.

Solo 74 voti per Roberto Clemente deputato uscente e collega di partito di Lagalla, supportato a Villabate dal gruppo consiliare “Insieme per Villabate”, composto dall’assessore Nadia Macchiarella e dai consiglieri Giuseppe Barberi e Salvatore Romano. Clemente rimane fuori da Palazzo dei Normanni.

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