Attese 50 mila persone per le Frecce Tricolore al Foro Italico: ecco come cambia il traffico

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Attese 50 mila persone per le Frecce Tricolore al Foro Italico: ecco come cambia il traffico

di Redazione 
Attese 50 mila persone per le Frecce Tricolore al Foro Italico: ecco come cambia il traffico

In vista dell’esibizione delle Frecce Tricolori al Foro Italico di Palermo (leggi qui), la Polizia Municipale ha predisposto per garantire la sicurezza dei cittadini nuovi divieti e modifiche al traffico. Sabato 7 e domenica 8 luglio è prevista la partecipazione di circa 50.000 persone.

Dalle ore 7 di sabato 7 luglio alle 19 di domenica 8 luglio, vigeranno i divieti di sosta con rimozione coatta nelle vie e piazze adiacenti l’area di esibizione, da piazza Capitaneria di Porto a piazza Sant’Erasmo.

Domenica 8 luglio dalle ore 12 chiusura al transito veicolare del Foro Umberto I° e delle vie in direzione mare: da piazza XIII Vittime transito inibito in direzione di Foro Umberto I°; i veicoli provenienti da via Cavour svolteranno a sinistra per via Francesco Crispi; da via Cala all’altezza di via San Sebastiano (riapertura temporanea del varco tra le due carreggiate con rimozione temporanea dei dissuasori) si potrà proseguire solo in direzione di via Vittorio Emanuele e Piazza Marina (si ricorda che è in vigore la chiusura del Cassaro basso); via Lincoln chiusa da corso dei Mille in direzione mare; i veicoli provenienti da via Archirafi svolteranno a sinistra per via Lincoln in direzione della stazione centrale; da via Messina Marine il transito veicolare sarà deviato per via San Cappello. L’area sarà transennata a partire da via Vittorio Emanuele, dalla semicarreggiata valle di piazza Marina in direzione mare e sarà totale sotto piazza Santo Spirito, a valle di piazza della Kalsa e della Porta dei Greci. I pullman dei partecipanti, sosteranno nelle seguenti aree: via Adorno/viale dei Picciotti; parcheggio Basile; parcheggio Nina Siciliana; parcheggio John Lennon.

Pattuglie della Polizia Municipale presiederanno l’area interessata alla manifestazione, 50 tra agenti e ufficiali del Corpo assicureranno la necessaria assistenza agli utenti, consigliando eventuali percorsi alternativi.

I DETTAGLI

Alle 16,30 inizieranno i sorvoli degli aeroplani dell’Aero Club Palermo, a cui seguirà una dimostrazione di salvataggio in mare con un elicottero dell’aeronautica militare e le esibizioni degli elicotteri di Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizia, mentre il gran finale, a partire dalle 18, sarà riservato all’esibizione delle Frecce Tricolori che mancano da Palermo da sette anni. I dieci MB-339 della Pattuglia Acrobatica Nazionale saranno impegnati in acrobazie spettacolari che lasceranno il pubblico senza fiato. Poco più di 30 minuti di acrobazie, poi l’atterraggio all’aeroporto Falcone-Borsellino. L’evento è promosso dall’assessorato regionale al Turismo con Aeronautica militare, Comune e Aeroclub d’Italia, in collaborazione con Enac, Teatro Massimo, GNV, Enel.

Gli aeroplani delle Frecce Tricolori e cargo dell’Aeronautica militare sono arrivati oggi all’aeroporto di Palermo e domenica mattina – dalle 11,30 alle 13 – sarà anche possibile partecipare a voli dimostrativi dell’Aeroclub, prenotandosi all’aeroporto di Palermo Boccadifalco.

“Quando mi è stato proposto di sostenere questa iniziativa non ho avuto dubbio alcuno – dice l’assessore regionale al turismo, Sandro Pappalardo – Il Palermo Air Show, in volo sulla cultura è un evento nell’evento, dai noi finanziato nell’ambito degli interventi a sostegno di Palermo Capitale della cultura. Un’occasione di promozione turistica per la città e la Sicilia tutta e un’ottima occasione di intrattenimento per i tanti, tantissimi turisti che sono presenti in questi giorni a Palermo ad ammirare le tante e straordinarie meraviglie di questa città. Sarà certamente forte anche l’impatto mediatico, con Palermo e la Sicilia che verranno ammirate in tutto il loro splendore senza essere legate a stereotipi che ci hanno penalizzato, purtroppo non sempre a torto, in passato”.

Questa iniziativa – ha detto il sindaco Leoluca Orlando – è l’ennesima conferma di come in questo anno Palermo sia diventata un punto di incontro e di riferimento delle eccellenze nazionali ed internazionali. Tra queste certamente non potevano mancare le Frecce Tricolori e per questo voglio ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questa manifestazione, straordinaria esperienza unione di passato, presente e futuro del nostro paese.Ancora una volta Palermo è Capitale ed in questo caso lo è della cultura nazionale, dell’Aeronautica, del tricolore. Palermitani e turisti saranno spettatori di uno straordinario spettacolo”.

“L’obiettivo delle Frecce Tricolori è quello di rappresentare le tradizioni, i valori e lo spirito di squadra che contraddistinguono tutti gli uomini e le donne dell’aeronautica militare – ha detto il Tenente Colonnello Mirco Caffelli comandante della Pattuglia Acrobatica Nazionale – Stendere il tricolore più lungo del mondo a Palermo dopo sette anni è forte motivo di orgoglio”.

Sono intervenuti in conferenza stampa anche il presidente dell’Areoclub Palermo Fabio Giannilivigni che ha presentato il programma annunciando per sabato sera alle 21 anche un concerto sulle scale del Teatro Massimo a cura dell’Orchestra dell’Aeronautica Militare. “Il nostro – ha detto – è un ruolo di promozione giornaliera della cultura aeronautica”. Presenti alla conferenza stampa anche il sovrintendente di Fondazione Sant’Elia, Antonio Ticali e Francesco Giambrone.

Le Frecce Tricolori, il cui nome per esteso è Pattuglia Acrobatica Nazionale, costituente il 313º Gruppo Addestramento Acrobatico, sono nate nel 1961 in seguito alla decisione dell’Aeronautica Militare di creare un gruppo permanente per l’addestramento all’acrobazia aerea collettiva dei suoi piloti. Mancano da Palermo da sette anni. Presenti alla conferenza stampa il sovrintendente di Fondazione Sant’Elia, Antonio Ticali; Fabio Giambrone, presidente di Gesap.

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