Bolognetta-Lercara, incontro sindacati-ministro Toninelli. “Accelerare completamento cantieri”

Redazione

Cronaca

Bolognetta-Lercara, incontro sindacati-ministro Toninelli. “Accelerare completamento cantieri”

Bolognetta-Lercara, incontro sindacati-ministro Toninelli. “Accelerare completamento cantieri”
mercoledì 21 Novembre 2018 - 10:14

Due giorni in Sicilia per rendersi conto in che situazione si trovano le strade siciliane. Il viaggio nell’isola del ministro Danilo Toninelli è servito a fare il punto della viabilità siciliana. Strade colabrodo, situazioni che ha definito il ministro post guerra e mancanza di collegamenti tra Palermo e provincia.  I sindacati degli edili hanno chiesto al ministro delle Infrastrutture un impegno concreto per la definizione della Bolognetta-Lercara e per il completamento di anello e passante ferroviario. Feneal, Filca e Fillea, assieme a una delegazione dei lavoratori della Bolognetta Scpa e della Sis, hanno incontrato a Vicari il ministro e il componente della commissione Infrastrutture della Camera, Adriano Varrica, nel corso del sopralluogo nei comuni colpiti dall’emergenza maltempo e nei cantieri dei grandi appalti.

“Il ministro ha accolto il nostro appello,  ha risposto che la Bolognetta-Lercara, il passante e l’anello sono tra le opere importanti sotto osservazione e che è nei piani del governo portare a compimento la realizzazione di queste  infrastrutture strategiche per lo sviluppo del territorio – dichiarano Ignazio Baudo, Francesco Danese e Francesco Piastra, segretari generali di Feneal Uil,  Filca Cisl e Fillea Cgil Palermo – Per il passante, Rfi deve impegnarsi a rispettare i tempi di consegna dell’opera definita. Per la Bolognetta-Lercara, la politica e l’Anas devono adesso assumersi la responsabilità di mandare avanti la variante tecnica altrimenti il cantiere rischia di fermarsi. È essenziale per noi definire il completamento dell’intera opera della Palermo-Agrigento, mandando avanti anche gli altri tre lotti ancora da appaltare”.  “Il cantiere che oggi il ministro ha visitato viaggia già con un ritardo di un anno – aggiungono i tre segretari – Più si allunga la decisione sulla variante, più aumenta il rischio dell’incompiuta e della perdita dell’occupazione per i 100 lavoratori e per l’indotto.  E se non ci saranno interventi urgenti, già a gennaio il contratto dei 15 lavoratori a tempo determinato potrebbe non essere prorogato”.

I sindacati degli edili hanno inoltre raccolto la disponibilità della commissione Infrastrutture a proseguire la discussione sulle opere di Palermo in sede parlamentare e, a proposito delle modifiche del codice degli appalti, hanno manifestato le loro perplessità a sul tema della liberalizzazione dei subappalti. “Allungare la catena degli appalti e liberalizzare i subappalti lo riteniamo negativo – hanno aggiunto Feneal, Filca e Fillea – Con i subappalti le aziende abbattono i costi e poi si rivalgono sulle condizioni dei lavoratori. Inoltre, con la liberalizzazione degli appalti aumenta il rischio di infiltrazioni mafiose”.

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