Rifiuti, rischio aumento Tari per i Comuni che non raggiungono il 65% di differenziata

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Rifiuti, rischio aumento Tari per i Comuni che non raggiungono il 65% di differenziata

di Redazione 
Rifiuti, rischio aumento Tari per i Comuni che non raggiungono il 65% di differenziata

I Comuni che non arrivano al 65% di raccolta differenziata, e tra questi anche Villabate che non va oltre al 38% (dati Regione Giugno 2018), potrebbero essere costretti dalla Regione ad aumentare la Tari. Per i contribuenti il rischio sarebbe l’addizionale del 20%, un tributo speciale per il deposito in discarica. L’assessorato dell’Energia e Rifiuti ha convocato per mercoledì i sindaci e i gestori degli impianti di smaltimento dei rifiuti urbani delle Città metropolitane e dei Liberi consorzi sulla questione.

“Non si possono scaricare sui Comuni, e di conseguenza sui cittadini, le inefficienze della Regione. Se i livelli di differenziata in Sicilia sono mediamente ridicoli, la colpa non è certo dei cittadini, che finirebbero per pagare con un aumento delle tariffe le colpe del governo regionale che non è riuscito a mettere in campo idonee strategie per incentivare la differenziata”. Lo affermano i deputati del M5S all’Ars, componenti della commissione Ambiente, Nuccio Di Paola, Stefania Campo, Valentina Palmeri e Giampiero Trizzino, che chiedono al governo regionale “battere tutte le strade alternative possibili prima di far scattare l’addizionale”.

“Tra l’altro – concludono i deputati pentastellati – l’aumento non servirebbe a far lievitare il servizio di raccolta, ma finirebbe solo col penalizzare i cittadini corretti che già differenziano e pagano un’enormità la Tari. E’ impensabile infatti che chi attualmente evade la tassa, e sono tantissimi in Sicilia, pagherebbe con gli aumenti. E’ vero, semmai, il contrario”.

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