Palermo, con la tassa di soggiorno si recuperano due quartieri della città

Redazione

Palermo e provincia

Palermo, con la tassa di soggiorno si recuperano due quartieri della città

Palermo, con la tassa di soggiorno si recuperano due quartieri della città
mercoledì 06 Febbraio 2019 - 14:12

Uno spazio polifunzionale al posto di una discarica; una cucina sociale in un quartiere che pur essendo in centro, risulta sconosciuto alla maggioranza dei palermitani. Sono questi i progetti vincitori della votazione indetta dal Comune di Palermo e Airbnb per chiedere come destinare parte dei proventi dell’imposta di soggiorno. Nei mesi scorsi la popolazione è stata coinvolta in laboratori di quartiere in cui sono state condivise varie idee per il rinnovamento di alcune aree urbane. Successivamente le migliori proposte sono state messe ai voti e sono stati così selezionati i due vincitori, rispettivamente ‘Ballarart’ per Ballarò e ‘Cucina Solidalè per Danisinni.

L’esito della consultazione pubblica è stato presentato, a Palazzo delle Aquile, alla presenza del sindaco, Leoluca Orlando, e dell’amministratore delegato di Airbnb Italia, Matteo Frigerio. Due vincitori, ma in realtà tanti vincitori – ha detto Orlando – tutti coloro che hanno partecipato a questo concorso e tutti coloro che vivono e animano Danisinni e Ballarò. Tutti coloro che in questi anni sono stati protagonisti dello straordinario cambiamento dei due quartieri. Credo, però, che ad aver vinto sia anche lo spirito di collaborazione e sinergia fra l’amministrazione comunale e Airbnb, uno spirito andato ben oltre la normale collaborazione fra pubblico e privato; animato da sensibilità e amore per la nostra città”.

“Questo progetto – ha affermato Matteo Frigerio – rappresenta una svolta nel modo con cui Airbnb può collaborare con le amministrazioni locali. Questa esperienza in Italia è un caso unico di come la mera raccolta tecnica dell’imposta di soggiorno si possa trasformare in un progetto sociale e in uno strumento di promozione turistica. Noi siamo davvero entusiasti di come la comunità degli host cittadini di Airbnb ha risposto a questo progetto. La rinuncia all’imposta di soggiorno da parte di Airbnb si è trasformata, grazie a questa sinergia, in una straordinaria opportunità di crescita sociale”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Commenta

Altre notizie su villabatepress

redazione@madoniepress.it