Da Bagheria a Cefalù, i comuni siciliani sono tutti in dissesto

Redazione

Politica

Da Bagheria a Cefalù, i comuni siciliani sono tutti in dissesto

Da Bagheria a Cefalù, i comuni siciliani sono tutti in dissesto
domenica 17 Febbraio 2019 - 16:03

In Italia ci sono 317 Comuni, dunque uno su 25, che hanno le casse in dissesto oppure stanno ricorrendo alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale, detta anche pre-dissesto. Nella prima categoria rientrano 106 municipi, nella seconda 211. Il dato, fornito dall’Anci, è aggiornato a gennaio, ed è allarmante per i contorni che sta assumento. In testa a questa inquietante classifica ci sono soprattutto le regioni del Mezzogiorno. In ordine, la Sicilia, la Calabria, la Puglia e la Campania, quattro regioni che faticano a far quadrare in conti. In Sicilia, complessivamente, sono in difficoltà 62 comuni. Analizzando la sola provincia di Palermo ci sono nomi altisonanti: da Bagheria a Carini, da Ustica a Cefalù, ma anche centri minori come Borgetto, Caccamo, Trabia, Casteldaccia, Cefalà Diana o Cerda.

Il dissesto si verifica quando l’ente locale non riesce a garantire l’ordinaria amministrazione né i servizi indispensabili alla cittadinanza. Il piano di riequilibrio è invece la procedura che l’ente può adottare prima di andare in default. In entrambi i casi i Comuni interessati sono sottoposti a limitazioni tra cui anche la possibilità di assumere per permettere il turnover nei comuni. Insomma una situazione che crea stallo e che blocca i comuni nell’amministrazione ordinaria.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Commenta

Altre notizie su villabatepress

redazione@madoniepress.it