L’uomo che ha salvato il Palermo calcio. Dario Mirri mette i soldi ed evita la penalizzazione

Redazione

Sport

L’uomo che ha salvato il Palermo calcio. Dario Mirri mette i soldi ed evita la penalizzazione

L’uomo che ha salvato il Palermo calcio. Dario Mirri mette i soldi ed evita la penalizzazione
martedì 19 Febbraio 2019 - 15:33

L’accordo tra il Palermo e la Damir ha evitato la penalizzazione di quattro punti in classifica alla squadra rosanero. Un accordo nato con l’incontro tra il presidente Rino Foschi e Dario Mirri, proprietario, insieme a Daniele Mirri, della Damir, la società di concessione pubblicitaria. L’accordo prevede la cessione degli spazi pubblicitari per un valore di 2, 8 milioni di euro per 4 anni, ovvero 700 mila euro l’anno.

“È un progetto che lega passione e lavoro. Abbiamo immaginato un percorso che dura nel tempo – dice -, ciò che manca al Palermo in questo momento. Da quello che ho capito Foschi aveva altre opportunità, ma ha preferito la nostra. Tutto si è risolto la notte, mi sono tolto il pigiama e sono andato a firmare. Credo che finalmente Palermo conoscerà i numeri della società, il quadro generale. La speranza è quella che qualcuno investa, possibilità che io non ho. Il Palermo ha più debiti che crediti. Mi faccio garante per riuscire ad avere la fotografia chiara e certa dei debiti che deve essere nota a tutti. Il Palermo è dei palermitani”

All’orizzonte c’è la necessità di nuovi acquirenti per salvare la stagione, pagare gli stipendi di gennaio e febbraio e tentare l’assalto alla serie A. “Io sono un tifoso, ma ho una responsabilità nei confronti della mia famiglia e della mia azienda. I tifosi devono riempire lo stadio. Io ci vado sempre. Il Palermo è nostro. Vorremmo far partire l’azionariato popolare, poi bisognerà vedere l’interesse dell’ambiente. L’obiettivo è creare un conto corrente per far affluire i soldi dei tifosi così da pagare la prossima tranche di stipendi. Se il Palermo fallisce io perdo l’investimento”.

Chi acquisterà il Palermo non avrà più a che fare con Zamparini, uscito definitivamente di scena. “Le quote sono di Foschi e Daniela De Angeli, Zamparini non c’entra più niente. Se Foschi riterrà necessario chiedere il nostro aiuto per la prossima mensilità lui ha un’opzione. Ora, però, dobbiamo trovare una soluzione per il Palermo. La quinta città d’Italia deve avere una grande squadra”, conclude.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Commenta

Altre notizie su villabatepress

redazione@madoniepress.it