Sfincione, al San Lorenzo si sfidano i fornai di Palermo, Bagheria, Casteldaccia e Altavilla

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Sfincione, al San Lorenzo si sfidano i fornai di Palermo, Bagheria, Casteldaccia e Altavilla

Sfincione, al San Lorenzo si sfidano i fornai di Palermo, Bagheria, Casteldaccia e Altavilla
martedì 26 Febbraio 2019 - 14:37

Per tre giorni consecutivi dall’1 al 3 marzo, torna a Sanlorenzo Mercato per la seconda edizione lo Sfincione Festival. Al centro del contendere lo sfincione, il re del cibo di strada. Dopo gli 8mila visitatori del 2018, quest’anno in gara, accanto a BagheriaCasteldaccia e Palermo, ci sarà Altavilla Milicia, tutti territori simbolo di una tradizione gastronomica antica. Quattro prodotti con lo stesso nome, ma totalmente differenti tra loro, quattro modi diversi di concepire la “pizza dei siciliani”, in altrettante postazioni gestite da panificatori esperti di ogni territorio rappresentato.

Saranno proprio i fornai del territorio a presentare così la propria eccellenza, in una sfida all’ultimo sfincione che decreterà un solo vincitore. Si va da Bagheria, con il fornaio Massimo Scaduto dell’Antica Forneria Scaduto, a Casteldaccia con il panificio Martorana di Vincenzo Di Tusa passando per Palermo con il Forno del Mercato fino ad Altavilla Milicia con Francesco Paolo Lombardo dell’Antico Forno Lombardo. Ospite speciale fuori gara sarà lo sfincione bagherese di Maurizio Valenti, con una postazione ad hoc che vedrà il vincitore della scorsa edizione ancora una volta pronto a far degustare la sua specialità.

Lo sfincione palermitano (classico con pomodoro, cipolla, acciughe e caciocavallo) si scontrerà dunque con l’amatissima versione bagherese (bianco, alto, con ricotta e mollica), con quello di Casteldaccia (una via di mezzo fra i primi due, rosso ma con un grosso strato di tuma) e quello di Altavilla Milicia (versione più simile a quello palermitano, basso, rosso, con le acciughe di Aspra, tuma, mollica e uno strato di pecorino). Con un apposito ticket di sei euro, si potranno assaggiare le quattro specialità presenti, in un confronto aperto e diretto con il produttore che ne spiegherà origine e caratteristiche, tra aneddoti e curiosità. Ma non solo. Con il ticket degustazione si avrà anche la possibilità di votare il proprio sfincione preferito, contribuendo così a decretare il vincitore. Per farlo, basterà girare per le postazioni con il proprio ticket e provare le singole specialità esprimendo il proprio voto.

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